Biografia

Pietro Weber (Cles, 1959) è disegnatore, scultore, scenografo e soprattutto ceramista.

Nel 1970 si trasferisce a Torino dove frequenta il liceo artistico. Nei primi anni Ottanta si avvicina alla scultura, frequentando lo studio di Bruno Martinazzi, ed al teatro, iniziando una collaborazione con la compagnia Assemblea Teatroin veste di scenografo e promotore della stessa. Nel decennio successivo la sua ricerca si avvicina alla materia ed alle forme tridimensionali, realizzando grandi strutture per esterni. Importanti per la sua formazione artistica i viaggi allestero: Parigi, Madrid, Barcellona, Atene, Lisbona, Istanbul, Ankara (dove esegue un murale per la sede turca dellONU), Dakar e Salisburgo, città in cui si trattiene per un breve periodo presso la Casa degli Artistinellambito del gemellaggio tra il land di tale città e la Provincia di Trento. Viene richiamato lanno successivo per esporre al Casino auf dem Monchberg.

Nel 2000 prende parte alla rassegna Torinonondormepresso il teatro Agnelli, esponendo una serie di ceramiche. Nel 2002 viene invitato a partecipare alla biennale dArte Contemporanea africana a Dakar, al Theatre National de Senegal. Su invito della regione Piemonte tiene uno stage di immagine, lavorando su testi di Tonino Guerra presso il museo La Crumière. Contemporaneamente espone una nuova serie di ceramiche a Castel Thun (TN) per il progetto Magiche Montagne. Eospite con i suoi lavori al 59° Film Festival di Venezia presso il chiostro di San Nicolò a Venezia Lido. Nel 2005 realizza una serie di piatti dal sapore futurista per una rassegna di cene spettacolo che si tengono in varie città svizzere, dal titolo Emozioni al dentecon la regia di Valerio Maffioletti.

Nel 2007 viene insignito del prestigioso premio Viaggio attraverso la ceramicaa Vietri sul Mare, entrando di diritto fra i massimi ceramisti contemporanei, come ha recentemente affermato Enzo Biffi Gentili, direttore del Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi di Torino. Nello stesso anno la sede OCSE di Trento ospita una sua vasta personale. Negli anni successivi si moltiplicano le mostre in spazi artistici di rilievo, come le personali del 2009 presso la Galleria Incontro dArtedi Roma e del 2013 presso il Castello di Agliè, importante residenza sabauda alle porte di Torino, con lorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Piemonte.

Nel 2016 partecipa inoltre al progetto Ars InsulasullIsola Comacina, promosso dallAccademia di Brera e dalla Fondazione Isola Comacina, che ha portato nel mese di febbraio allesposizione delle opere di Weber presso lAccademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Le sue opere sono ospitate in collezioni pubbliche e private in molti Paesi.